Il cotto diventa materiale edilizio pregiato

cotto

Il cotto, il materiale edilizio che negli ultimi tempi è stato rivalutato e considerato pregiato.

È il materiale più utilizzato come rivestimento di spazi rustici, ma è anche il materiale ideale per creare decorazioni e contrasti. Anche lo stile moderno e lo stile contemporaneo lo hanno riscoperto, preferendolo a materiali di nascita più recente.
Il motivo sta nel fatto che il cotto ha un suo fascino, di tradizione e di manufatto artigianale, uniti a caratteristiche che solo esso ha: corposità e calore.

Le componenti naturali del cotto, l’argilla, l’acqua e il fuoco, sono il vero segreto di questo antico, tradizionale e immortale materiale per l’edilizia.  Oltre ad essere estremamente economico, risulta anche facilmente reperibile e versatile, poiché gli stampi consentono di variare il formato e le dimensioni, in base alle diverse esigenze, sia funzionali che estetiche.

È molto resistente, soprattutto grazie al processo di creazione (sottoposto ad alte temperature) e agli elementi che lo compongono, la compattezza e la porosità fanno il resto.
Il cotto, infatti, è un materiale poroso, capace di attutire i colpi e spezzarsi con difficoltà, non si deforma, né con le alte temperature, né con le bassissime temperature, inoltre, grazie alla sua composizione, garantisce un ottimo isolamento termico.
L’alto livello di resistenza rende il cotto molto adatto per gli ambienti esterni sottoposti a calpestio, anche intenso e frequente.

Negli ambienti esterni

Date le sue peculiari caratteristiche di resistenza e bellezza, il cotto viene ampiamente impiegato per i rivestimenti esterni. Viene impiegato per la realizzazione di vari elementi di giardini e spazi esterni, tra i quali:

  • vialetti interni a giardini;
  • bordi delle piscine;
  • decorazioni di antiche ville;
  • aiuole;
  • per pavimentazione di una particolare zona: per il pranzo, per la cottura o per il relax;
  • rivestimento muretti;
  • pavimentazione verande.

Inoltre, il cotto può essere abbinato con altri materiali come il legno o la ceramica decorata e lo troviamo sempre più spesso nei locali più raffinati, di stile moderno e minimal.
Le sfumature di colore possono infinite e adattabili al gusto e allo stile che si desidera conferire agli ambienti.

Le varie tipologie

Il prezzo, la qualità e l’estetica del cotto dipendono dalla tipologia. Anche per le mattonelle di questo materiale è valida la classificazione tra le varie scelte, prima, seconda, terza e quarta scelta, in base alle finiture e alla quantità di imperfezioni presenti sulle superfici. Le tipologie sono:

  • cotto industriale;
  • cotto artigianale o fatto a mano;
  • cotto grezzo;
  • cotto vetrificato/antimacchia.
Cotto fatto a mano

Cotto fatto a mano

Il cotto fatto a mano possiede caratteristiche e rifiniture uniche che non è possibile trovare nelle mattonelle industriali e prodotte in serie: la perfezione, in questo caso, non è motivo di pregio. Le piccole imperfezioni sono sinonimo di un prodotto lavorato manualmente, con i metodi tradizionali, quindi il valore aumenta.

Il cotto grezzo, inoltre, non può essere paragonato a quello pregiato, poiché il primo è lasciato al naturale, ovvero non viene sottoposto ad alcun trattamento protettivo ed ha un aspetto più rustico; il secondo, invece, garantisce una maggiore omogeneità di cottura, risultando più sofisticato e lucido d’aspetto.

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