Il cartongesso un valido sostituto dei mattoni

By 8 febbraio 2018Ambienti Interni, BLOG
cartongesso

Il cartongesso è attualmente uno dei materiali più usati nell’edilizia leggera data la sua velocità di applicazione e le sue particolari doti termoacustiche, ignifughe e idrorepellenti.

Il suo spessore varia in base all’applicazione richiesta, infatti esistono decine di pannelli di diverse misure e caratteristiche.

Le pareti in cartongesso sono un modo veloce per dividere un ambiente. I pannelli sono costituiti da due lastre di cartone con all’interno un composto di gesso trattato con resine che ne aumentano la resistenza. Pareti, soffitti, controsoffitti e contropareti possono essere realizzati nella modalità “a secco”, cioè senza l’uso di leganti e malte di alcun genere, riducendo così notevolmente i tempi.

Hanno un’ottima resistenza alla flessione, alle sollecitazioni meccaniche in genere, all’umidità e al calore. A seconda del trattamento peculiare che hanno subito, possono essere termoisolanti, ignifughi, idrorepellenti e anche curvi,
nonché arricchiti con lana di roccia, polistirolo estruso e altri materiali.

Per realizzare pareti in cartongesso occorre attrezzarsi del materiale e degli strumenti essenziali:

  1. lo scheletro in legno, che servirà per dare stabilità alla parete senza l’ausilio di leganti;
  2. pannelli di cartongesso;
  3. stucco per la finitura;
  4. orditure in acciaio profilato, che faranno da guide stabili sulle quali lavorare le lastre di cartongesso, nel caso si intenda elaborare una struttura curva per il muro (sia a terra che verticale);
  5. una sega o taglierino per tagliare le lastre di gesso;
  6. dei tasselli ad espansione per fissare le traverse;
  7. una livella;
  8. un filo a piombo.

Il cartongesso consente la realizzazione di pareti divisorie che possono essere stuccate, tinteggiate, rivestite con piastrelle o carta da parati, proprio come un muro fatto di mattoni.

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